Super League e Bar. Cambiano anche le chiacchiere del lunedì nell’era Covid.

Lunedì mattina. Per tantissimi significa chiacchiere, in chat e sui canali social, di un principale argomento: il CALCIO. Tra partite del weekend, classifica, goals o tiri emozionanti all'incrocio dei pali, senza dubbio questo sport è da sempre un argomento irrinunciabile dell'inizio della settimana. Ed è un luogo, in particolare, che da sempre ospita queste discussioni, un luogo in cui l'errore commesso (o forse no) dall'arbitro nel fischio del fuorigioco diventa l'unico argomento rilevante. Stiamo parlando inequivocabilmente del bar.




Il bar è per antonomasia lo spazio in cui a inizio settimana si discute del calcio giocato nel weekend, quasi fossero due elementi imprescindibili l'uno dall'altro. Ma questo lunedì, del 19 aprile 2021, è particolarmente importante per i frequentatori del bar, almeno per due ragioni: la prima, perché per il momento storico che stiamo attraversando il bar si vive diversamente, da asporto, con consumazione veloce all'aperto opportunamente distanziati; la seconda, perché ieri è stata ufficialmente annunciata la nascita della Super League, una nuova competizione calcistica infrasettimanale, fondata da 12 club europei. Insomma, un lunedì con il botto, che senza dubbio in periodo pre-Covid avrebbe incrementato le chiacchiere giornaliere al bancone del bar, con l'aumento di consumi di caffè al mattino e drink all'aperitivo.



E oggi cosa succederà? Come vivranno i bar questa giornata epocale per gli appassionati del pallone? Cosa accadrà nei bar che non possono per evidenti motivi ospitare clienti all’interno (o all’esterno) alla maniera abituale che abbiamo sempre conosciuto? Riusciranno a ricavarne ancora qualcosa di buono, nonostante distanziamenti e normative? Anche questa è una partita tutta da giocare, e vedremo cosa succederà.


Forse, le discussioni oggi, potrebbero prendere una piega inaspettata: magari non saranno i clienti, per una volta, i grandi protagonisti del bar, con argomentazioni e scontri verbali accesi sul tema. Forse potrebbero essere i baristi e i barman ad avere qualcosa da dire. Il fatto che 12 club abbiano voluto evidenziare che “la pandemia globale ha accelerato l'instabilità dell'attuale modello economico del calcio europeo” (Sport Mediaset) e abbiamo per questo proposto una nuova “visione strategica e un approccio commerciale (…) necessari per aumentare il valore e gli aiuti a beneficio della piramide calcistica nel suo insieme” (Sport Mediaset), indubbiamente fa riflettere. Anche i barmen, come tanti altri comparti del panorama economico, si chiedono come ripartire in questo momento di difficoltà, come rilanciare e re-inventare il bar, che indubbiamente cambierà. Quali elementi dovranno cambiare? Quali visioni potranno funzionare in un futuro che certo non tornerà a una “normalità” pre-Covid nel breve periodo, né tantomeno potrà essere immutata?



Forse – auspicabilmente – oggi la Super League sarà di ispirazione anche per i barmen: se non ne nascerà un’altra Super League, li aiuterà sicuramente ad entrare in una competizione virtuosa, dove il proprio “fare bene” diventa stimolo e imput per il “fare meglio” del proprio competitor. Tutti a competere per la stessa vittoria. Fischio d’inizio, si gioca.

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